Bisturi alla mano e immergiamoci nuovamente in questo mondo immaginario fatto di storie, malfattori e grandi amori.
La prima stagione di “The Artful Dodger” la si tiene bene in mente a causa non solo del suo ritmo incalzante, irrefrenabile e appassionante, ma anche per la cura dei personaggi, ben contraddistinti tra loro.
La serie, spin-off del celebre romanzo di Dickens “Oliver Twist”, vede come protagonista Jack Dawkins (Thomas Brodie-Sangster) che, da tenente ed ex ufficiale medico della marina britannica si afferma come stimato chirurgo. La vita di Jack procede bene, tra operazioni in presenza di pubblico e le numerose rivalità con il dottor Sneed (Nicholas Burton). Fino a quando non solo conoscerà la donna che lo farà innamorare perdutamente, ovvero Lady Belle (Maia Mitchell). Ma nella sua vita tornerà colui che più di una volta ha rischiato di farlo uccidere: Fagin (David Thewlis).
LA SECONDA STAGIONE
Dopo una prima e indimenticabile prima stagione, dove la carica emotiva faceva vibrare ogni strumento chirurgico grazie all’incredibile chimica dei due attori protagonisti, ovvero Thomas Brodie-Sangster e Maia Mitchell, e la narrazione subiva picchi inconsueti divertendo e allo stesso modo appassionando il pubblico per merito della scrittura del personaggio di Fagin e della bravura di David Thewlis, questa seconda stagione che riprende le redini sei mesi dopo gli avvenimenti della prima, parte grazie alla travolgente colonna sonora dei Blur con “Song 2” e con Lady Belle che, correndo da una parte all’altra di Port Victory, in Australia, cerca fino all’ultimo di salvare il suo Dottor Jack dall’imminente cappio che lo attende.
TRAILER
Jack è difatti accusato di aver ucciso il capitano Gaines. Ma avvolti da un ritmo irrefrenabile che vede Lady Belle tentare fino all’ultimo respiro di salvare l’uomo che ama e che le ha salvato la vita, arriva Fagin, che sottolineo essere ancora una volta il miglior personaggio della serie (oltre che della stagione), sporco e puzzolente come sempre, salva la vita al suo pupillo di una vita, ai tempi chiamato Artful Dodger.
La narrazione procede nel puro stile della serie, grazie ad un ritmo irresistibile cui è difficile distogliere lo sguardo.
Ad intralciare la fuga del dottor Dawkins ci penserà però il capitano Henry Boxer (Luke Bracey), subentrato a Gaines, uomo molto più pacato, un po’ ombroso ma dotato di grande sensibilità e lealtà.
Tornato in clinica dove incontrerà la donna che gli ha rubato il cuore, Dawkins dovrà fare i conti con la decisione della madre di Lady Belle e del capitano: potrà esercitare la propria professione medica e quindi contribuire a dare una mano al dottor Sneed, sovraccarico di lavoro in ospedale. Il dottore avrà salva la vita quindi, a patto però di non avere alcun contatto con Lady Belle.
MOLTE SOTTO TRAME NON FUNZIONANO
La narrazione procede, nell’imprevedibilità, a seconda della circostanza che lo richiede. E anche se, rispetto ad una frizzante prima stagione questa seconda sembra aver trovato rifugio tra le pene d’amore tra il dottore e Lady Belle, l’uno costantemente intenzionato a stare insieme alla ragazza, l’altra più discreta e attenta ma determinata ad avere un futuro insieme, fa capolino il capitano Henry Boxer, sempre più attratto dall’intelligenza di Lady Belle. Ma, nonostante gli sforzi degli sceneggiatori, il capitano risulta essere davvero poco credibile come rivale in amore.

Protagonista di una sotto trama di difficile collocazione emotiva rispetto al resto della storia principale, risultando essere fin troppo oscura e mal gestita, se non inconcludente fino ad ora, il capitano si rivela essere comunque un buon personaggio ma collocato in un contesto che non gli si addice.
Le sotto trame infatti, o meglio, molte di esse, sono inconcludenti e quindi lasciate a metà. Vigili comunque nella speranza che la serie sia rinnovata per una terza stagione e che possano trovare una degna conclusione. Altre invece, si adattano perfettamente al contesto e permettono alla trama principale di svilupparsi.
SVILUPPO DEI PERSONAGGI
Fortunatamente a vivacizzare la narrazione ci pensa come sempre Fagin, grazie ai suoi piani strambi ma decisamente coinvolgenti. Lui e la sua banda di strambi e alcolizzati sono in grado di tenere viva l’attenzione a volte fin troppo radicalizzata sui problemi amorosi dei due protagonisti, cui però il furbo Fagin fa sempre riferimento.
Ma questa seconda stagione non è sempre e solo Fagin. Molti personaggi, come Lady Fanny (Lucy-Rose Leonard), acquistano spessore, personalità, creandosi uno spazio inusuale e creativo all’interno della serie. La dolce e ingenua Fanny diventa quindi da piccola e incompresa alla ricerca costante dell’anima gemella, a furba e arrivista…

Lady Belle sembra trovare il giusto compromesso tra la medicina e il suo amore per Jack, sempre più intenzionato ad averla accanto e a trasgredire ogni regola, come richiamo al suo passato da furfante assieme al disonesto Fagin. Ma anche la ragazza avrà a che fare con una crescita emotiva da non sottovalutare. Si troverà faccia a faccia con le innumerevoli difficoltà che comporta l’essere medico e questo la metterà a dura prova.
Lady Jane, che aveva già dato prova di essere una madre il cui interesse valica oltremodo il bel pensiero aristocratico, affila le unghie e i denti, dimostrando a noi spettatori che dietro ad un “grande” e ingenuo uomo, c’è sempre una donna forte, anche se spinta al solo interesse personale di vedere Lady Belle rispettare i suoi doveri da figlia responsabile.
Purtroppo però la tenacia di Lady Jane viene meno quando, nel finale, la credibilità del suo personaggio perde di forza. Da caparbia, calcolatrice, diviene fin troppo malleabile.
UNA REGIA DINAMICA, ANCHE SE…
La regia è quindi dinamica, anche se rispetto ad una prima e frizzante stagione perde di ritmo e alcuni personaggi, di credibilità. Specialmente sul finale. Nel complesso è una serie che tiene lo spettatore con il fiato sospeso, anche se alcune risoluzioni sembrano essere pressoché scontate e di facile conclusione.
La macchina da presa è sempre attenta a cogliere l’emotività e il coraggio che ogni personaggio sia primario che secondario può regalare ad una serie fin troppo sottovalutata. Ma allo stesso tempo guida una storia interessante la cui scenografia si fa ancora più ampia nell’universo di Oliver Twist. La dimora del governatore si amplia, come le strade e i bassifondi di Port Victory, luogo di rilevante contrasto con la maestosità della dimora del governatore ma che trova il suo parallelismo con il passato del giovane dottore.
La coerenza di questa seconda stagione trova la sua evoluzione nelle varie caratterizzazioni e nelle bizzarre situazioni in cui esse vengono sistemate. I personaggi sono quindi posizionati su una scacchiera dove anche il più piccolo può, se dotato di una certa abilità, può battere un Re.

Titolo Originale: The Artful Dodger
Anno: 2023…
Genere: dramedy, costume
Interpreti: Thomas Brodie-Sangster, Maia Mitchell, David Thewlis
Soggetto: Spin-off del romanzo di Charles Dickens “Oliver Twist”
Casa di Distribuzione: Disney Plus
