Prodotta e distribuita da Netflix, “Creature Luminose” racconta la storia di un’improbabile ma profonda amicizia.
“C’è un modo giusto e un modo sbagliato di fare le cose” e Sally Field riesce sempre a trovare il modo giusto di interpretare un personaggio. Nel corso della sua gloriosa carriera infatti, l’attrice americana ha interpretato ruoli capaci di far sorridere e piangere. Ogni sua interpretazione, unica, aggiungerei, è riuscita a trasmettere forti emozioni. E alla venerabile (e invidiabile) età di 80 anni riesce ancora a donare una grande profondità ai suoi personaggi.
LA VEDOVA, IL MUSICISTA E IL POLPO
A due anni di distanza dalla sua ultima apparizione, Sally Field torna quindi ad interpretare un ruolo da protagonista in “Creature Luminose”, pellicola diretta da Olivia Newman e tratto dal best-seller internazionale di Shelby Van Pelt. La trama ruota attorno a Tova Sullivan, una vedova di origine svedese che lavora come donna delle pulizie nell’acquario di una piccola cittadina costiera americana. Chiusa nella sua routine e nei silenzi dei turni notturni, Tova convive con il dolore per la perdita di suo figlio, Erik, venuto a mancare ormai da
qualche decennio.
TRAILER
E in tutta questa dolorosa vita, Tova trova conforto in Marcellus, un polpo gigante del pacifico che sembra essere l’unica creatura in grado di ascoltare e comprendere la donna. Ma tutto cambia con l’arrivo di Cameron (Lewis Pullman), un giovane e sbandato musicista incapace di tenersi un lavoro, giunto nella cittadina in cerca del padre che non ha mai conosciuto.
Così, quella che sembra nascere come una storia su un’improbabile amicizia tra la donna delle pulizie e la creatura marina, si trasforma in una profonda riflessione sull’elaborazione del lutto e sulle seconde possibilità. Il tutto raccontato attraverso lo sguardo vigile e intuitivo di un vecchio ed intelligentissimo polpo.
UNA SCENEGGIATURA CHE NON SCRICCHIOLA
Certo, fin da subito è facilmente intuibile dove “Creature Luminose” voglia andare a parare, ma non è nei colpi di scena o nello stupore per gli eventi la vera forza della sceneggiatura. Quella adattata dalla regista e da John Whittington è una trama sui rapporti umani in grado di accompagnare lo spettatore e creare una forte empatia con i due protagonisti. E Olivia Newman si dimostra bravissima nel selezionare le parti giuste del romanzo, senza snaturarne l’anima, e trasformarle in immagini.
Invero, “Creature Luminose” non perde mai quell’intensità che ne contraddistingue la storia neppure quando si concentra sui pensieri e sui ricordi di Marcellus. Anzi, ogni sequenza risulta essenziale per lo svolgimento della trama principale poiché è proprio attraverso le riflessioni del polpo che affiora la sensibilità della pellicola prodotta e distribuita da Netflix.
UNA STORIA DI UMANITÀ
Ma, come già enunciato, è sulle relazioni tra esseri umani che si concentra la storia e Sally Field e Lewis Pullman si dimostrano due interpreti perfetti. L’attrice due volte Premio Oscar infatti dimostra, come sempre, tutto il suo talento impersonando un personaggio dotato di una tenerezza unica, commovente, senza mai sembrare sopra le righe o forzata. Lanaturalezza e la semplicità con cui riesce a trasmettere le emozioni di Tova sono forse il più grande pregio di “Creature Luminose”. Sally Field infatti non è mai protagonista di scene dall’eccessivo pathos né di lunghi monologhi, e sfonda lo schermo attraverso il suo sguardo e la mimica del suo corpo.

Dal canto suo, Lewis Pullman si dimostra il degno figlio di Bill Pullman, reggendo il confronto con una delle più grandi (e probabilmente sottovalutate) attrici di sempre. Profondo e raffinato, Lewis riesce a donare corpo e anima ad un ragazzo preso a schiaffi dalla vita ma voglioso di rialzarsi e dare un senso alla propria esistenza.
UN’OTTIMA PRODUZIONE STREAMING
E sebbene Olivia Newman abbia deciso di non lasciare niente all’immaginazione, dando una spiegazione chiara ad ogni metafora e palesando ogni emozione attraverso i dialoghi e la
musica, che a tratti potrebbe essere percepita come invadente, “Creature Luminose” si presenta come una delle migliori produzioni streaming degli ultimi anni. L’atmosfera nebulosa che avvolge la storia e quella costante aria umida, tipica delle città costiere, rende il tutto più malinconico, rispecchiando il dramma interiore vissuto dai due protagonisti, facendo sì che ogni cosa risulti essere umana.
Difatti, per quanto si tratti di una pellicola in cui un polpo riesce a pensare e ad agire con un’intelligenza tale da risollevare le sorti di due anime sole come quelle di Tova e Cameron, “Creature Luminose” risulta essere una pellicola credibile fin dalla prima sequenza. E in questo momento storico, in cui l’incertezza e il timore sembrano dominare l’umanità, una storia sulla speranza, la complicità e la generosità, forse era proprio quello che ci voleva.

Titolo Originale: Remarkably Bright Creatures
Anno: 2026
Genere: drammatico
Durata: 111 min.
Regia: Olivia Newman
Interpreti: Sally Field, Lewis Pullman, Alfred Molina, Colm Meaney
Soggetto: Tratto dall’omonimo romanzo di Shelby Van Pelt
Sceneggiatura: Olivia Newman, John Whittington
Distribuzione: Netflix
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