Privacy Policy
  • Login
hollywoodpresenta.it
  • Cinema
    • Cinema Recensioni
    • Storia del Cinema
    • CinemArte
    • Anni ’80
    • Anni ’90
    • The Sound of Music
    • Scene
  • Serie TV
    • Curiosità
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney +
    • Raiplay
  • Letteratura
    • Fumetti
    • Tra le pagine di un film
  • Animazione
  • Fiabe e Leggende
  • Storia
No Result
View All Result
hollywoodpresenta.it
No Result
View All Result

Joker – Il rompicapo: I soliti sospetti di Gotham City

Andrea Di Mastrorocco by Andrea Di Mastrorocco
in Batman, Fumetti, Letteratura
Joker – Il rompicapo: I soliti sospetti di Gotham City

Oplus_16908288

0
SHARES
2
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

E se questa volta l’unico in grado di aiutare Gordon fosse Joker? Partendo da questa premessa, Matthew Rosenberg e Jesus Merino presentano una storia tanto intrigante quanto inaffidabile.

Nel 1995 un piccolo e sconosciuto truffatore di nome Verbal Kint si sedette al cospetto dell’agente della polizia doganale di Los Angeles David Kujan. Interrogato in seguito all’esplosione di una nave che trasportava un carico di droga, Verbal (interpretato da Kevin Spacey), cominciò a raccontare un’incredibile storia di corruzione, traffici illeciti e sparatorie con protagonista un misterioso e pericolosissimo boss che risponde al nome di Keyser Soze.

Da questo momento, la pellicola diretta da Bryan Singer dal titolo de “I soliti sospetti”, alterna l’interrogatorio con le immagini del racconto di Verbal Kint, il quale assume il classico ruolo del narratore inaffidabile, ossia un personaggio ambiguo in grado di raccontare i fatti in maniera distorta e menzognera.

Difatti, per tutta la durata del film, lo spettatore è costretto a chiedersi quanto possa essere attendibile la storia narrata dal truffatore nonostante il suo aspetto rassicurante.

IL NARRATORE INAFFIDABILE DI GOTHAM CITY

Quello del narratore inaffidabile è un espediente che spesso viene utilizzato tanto al cinema quanto nella letteratura. Da Ken Kesey, che affida la narrazione di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” a “Grande Capo” Bromben, un mastodontico indiano ricoverato in un ospedale psichiatrico, a Joseph Conrad che in “Cuore di Tenebra” racconta il viaggio dell’imbarcazione Nellie nello Stato Libero del Congo attraverso le parole del marinaio Charles Marlow.

E, quando si parla di narratore inaffidabile, chi può essere più inattendibile di un Clown?

Joker – Il rompicapo: I soliti sospetti di Gotham City
Una delle tavole di “Joker – Il rompicapo”.

Il distretto non è certo quello di una metropoli come Los Angeles bensì quello di Gotham City, e sul banco degli imputati, di fronte all’amatissimo commissario Gordon, non c’è un essere minuto e apparentemente insicuro come Verbal Kint, ma una delle menti criminali più contorte, malate e affascinanti non soltanto del DC Universe, ma dell’intero panorama fumettistico e cinematografico: Joker.

UN PAGLIACCIO COME PROTAGONISTA

Pubblicata da Panini Comics, a colori, in cartonato da 248 pagine, la graphic novel comincia da quello che sembra essere il finale perfetto per una storia con protagonista il Cavaliere Oscuro. Ossia con l’arresto di tutti i criminali che impestano la città di Gotham.

Pare infatti, che in un’unica mastodontica retata, il GCPD, in collaborazione con Batman, sia riuscito a mettere al fresco ogni malvivente che per anni ha terrorizzato i cittadini, da Harley Quinn a Poison Ivy, dal Pinguino allo Spaventapasseri. Tutti i cattivi sono in prigione. Tutti tranne uno: l’Enigmista, che risulta apparentemente deceduto.

Se questa fosse una di quelle storie con protagonista Batman la notizia non farebbe così scalpore. Ma il protagonista della nostra storia non è l’Uomo Pipistrello, bensì il più acerrimo dei suoi nemici, ossia il Pagliaccio di Gotham.

CHI HA UCCISO L’ENIGMISTA?

Dall’omicidio dell’Enigmista comincia quindi la storia di Matthew Rosenberg e Jesus Merino, due volti ormai noti agli assidui lettori di fumetti. “Joker – Il rompicapo” si presenta come un viaggio nella mente deviata del Clown, in un racconto tanto raccapricciante quanto contorto, proprio come la psiche del Joker.

Joker – Il rompicapo: I soliti sospetti di Gotham City
Joker e il commissario Gordon nella sala degli interrogatori.

Attraverso il loro stile unico, che ad ogni capitolo sembra cambiare, soprattutto nel modo in cui vengono delineati graficamente i personaggi, Rosenberg e Merino riescono ad accompagnare il lettore in un thriller febbrile orchestrato magistralmente dal dualismo che vede contrapposti il commissario Gordon, un uomo di legge, ligio al dovere e assolutamente immune all’epidemia di corruzione che impesta Gotham, a Joker, il freak che ha fatto della criminalità uno stile di vita e della menzogna un’arte.

Il tutto allo scopo di rispondere ad una semplice ma intricata domanda: chi ha ucciso l’Enigmista?

E se, in un primo momento, l’unico disposto a vuotare il sacco sembra essere Joker, il più inaffidabile dei testimoni, tavola dopo tavola, possiamo goderci anche le versioni meno insensate, ma altrettanto deliranti, dei membri dell’elitè della criminalità di Gotham City. Nella sala degli interrogatori infatti si alternano personaggi come Due Facce, il Cappellaio Matto, Mr. Freeze e Catwoman che, proprio come il Clown, forniscono la propria versione dei fatti, tentando di smentire le accuse mosse contro di loro.

Ed è proprio quando comincia l’avvicendamento dei freak di Gotham che viene a galla l’originalità di “Joker – Il rompicapo”.

BEN GESTITO MA CON QUALCHE PICCOLO DIFETTO

Invero, per quanto venga considerata un’opera di Rosenberg e Merino, il successo della graphic novel targata DC Comics è frutto di un lavoro corale. Difatti, oltre ai due noti fumettisti, altri dieci artisti hanno preso parte alla produzione di “Joker – Il rompicapo” occupandosi, in maniera magistrale aggiungerei, nel rappresentare la diverse versioni dei fatti dei vari villains, illustrando le tavole in stili molto differenti. Uno diverso dall’altro, mettendo così in risalto la loro visone del mondo.

Tuttavia, probabilmente, la gestione dei moltissimi personaggi è forse uno (se non l’unico) dei punti deboli di “Joker – Il rompicapo”. Rosenberg e Merino sono stati difatti molti scrupolosi e intelligenti nel concentrarsi sull’espressività e l’ambiguità dei cattivi di Gotham rappresentandoli principalmente attraverso primi piani dei loro volti.

Anche le tavole corali, in cui possiamo vedere tutti i criminali riuniti, principalmente impegnati a litigare e a prendersi a pugni, risultano molto chiare e ben definite. Il comparto tecnico infatti è ineccepibile sotto tutti i punti di vista, ma ciò che risente di un simile affollamento di personalità è la trama, che in alcuni punti presenta dei piccoli “buchi di sceneggiatura”.

I lettori più attenti e scrupolosi potrebbero per esempio chiedersi come mai un personaggio come Bane, dotato di una forza sovrumana, non sfondi semplicemente le sbarre della cella per poter evadere. Tuttavia, in una trama tanto elaborata, capace di gestire e di dare il giusto spazio a innumerevoli protagonisti (o antagonisti in questo caso) risultando comunque molto scorrevole e intrigante ed estremamente divertente, persino comica a tratti, qualche piccolo difetto potrebbe essere perdonabile.

In fin dei conti, al contrario di opere come “Lungo Halloween” o “Vittoria Oscura”, uno dei maggiori pregi di “Joker – Il rompicapo” è proprio il fatto che sia un fumetto da non prendere troppo sul serio, esattamente come il suo protagonista.

Joker – Il rompicapo: I soliti sospetti di Gotham City

Titolo Originale: The Joker: a puzzlebox

Anno: 2022

Autore: Jesus Merino, Matthew Rosenberg

Descrizione: pagine 248, cartonato, colori

Casa Editrice: Panini Comics

LEGGI ANCHE

TRA LE PAGINE DI UN FILM

  • Frankenstein: Tra la letteratura e il cinema

    Frankenstein: Tra la letteratura e il cinema

    Quando un regista decide di adattare un’opera letteraria per il grande schermo, spesso è costretto a fare dei sostanziali cambiamenti per raccontare la storia dal proprio punto di vista, anche quando si parla di un classico come “Frankenstein”. All’inizio del secolo scorso, quando il Cinema era ancora un’arte agli albori, la Universal decise di creare…

  • Lo Squalo: Dal romanzo di Benchley all’opera di Spielberg

    Lo Squalo: Dal romanzo di Benchley all’opera di Spielberg

    Spesso i registi reinterpretano le opere letterarie a proprio modo. Nel 1975, Steven Spielberg ha voluto donare al mondo la propria versione de “Lo Squalo” di Peter Benchley, plasmando la storia secondo il suo personale punto di vista. Se Steven Spielberg avesse girato “Lo Squalo” nell’epoca moderna probabilmente avrebbe usufruito del digitale o (ancora peggio)…

  • Addio alle Armi: Da Ernest Hemingway a Frank Borzage

    Addio alle Armi: Da Ernest Hemingway a Frank Borzage

    Come altri romanzi di Ernest Hemingway “Addio alle armi” ha segnato un secolo. Ma quali sono le differenze tra il libro e l’adattamento cinematografico? Come altri romanzi di Ernest Hemingway, “Addio alle Armi” ha segnato un secolo. Ma quali sono le differenze tra il libro e l’adattamento cinematografico? Spesso le storie, anche quelle più incredibili,…

CINEMA RECENSIONI

  • The Whale: Una riflessione sulla vita, la società e i rapporti tra esseri umani

    The Whale: Una riflessione sulla vita, la società e i rapporti tra esseri umani

    Toccanti, introspettive, allegoriche. Darren Aronofsky ci ha abituati a pellicole estremamente profonde. The Whale, con protagonista Brendan Fraser, non è da meno. Nel corso della sua gloriosa carriera, cominciata nel 1998 con “π – Il teorema del delirio”, Darren Aronofsky, regista classe 1969, ci ha mostrato più di una volta immagini tanto potenti quanto scioccanti.…

  • Stranizza d’amuri: La storia ispirata al delitto di Giarre

    Stranizza d’amuri: La storia ispirata al delitto di Giarre

    Giuseppe Fiorello al suo esordio alla regia ci racconta la storia ispirata al delitto di Giarre. Era la fine di ottobre durante i primi anni ’80, quando furono rinvenuti i cadaveri di due giovani ragazzi nelle campagne di Giarre, in provincia di Catania. Giorgio Agatino Giammona, 25 anni, e Antonio Galatola, detto Toni, 15 anni.…

  • The Life of Chuck: Una commovente ode alla vita

    The Life of Chuck: Una commovente ode alla vita

    Mike Flanagan adatta nuovamente Stepehen King, e il risultato è una poesia visiva. È un tranquillo giovedì pomeriggio. Chuck Krantz è appena uscito da un convegno e si sta gustando il suo caffè poco prima di rientrare nella sua camera d’albergo. Ma mentre cammina, la sua attenzione viene colpita da una strana musica. A pochi…

RITORNO AL FUTURO

  • Ritorno al futuro: I segreti dietro Johnny B. Goode

    Ritorno al futuro: I segreti dietro Johnny B. Goode

    Tutto su Johnny B. Goode. Come venne realizzata la famosa scena con Michael J. Fox. Com’è ormai noto ai più appassionati Michael J. Fox per poter essere il protagonista di “Ritorno al futuro”, dovette fare i salti mortali per essere ogni giorno sul set. La mattina la sveglia suonava all’alba per poter interpretare Alex Keaton,…

  • Ritorno al futuro: The Power of Love & Back in Time

    Ritorno al futuro: The Power of Love & Back in Time

    Esistono canzoni e canzoni. E poi ci sono quelle che rimangono impresse nella memoria e che contribuiscono al successo di un film. Il brano, composto da Hue Lewis, all’epoca all’apice del successo con la sua band, ovvero i “Huey Lewis and the News”, era stato richiesto da Robert Zemeckis, ovvero il co-autore assieme a Bob…

  • Ritorno al futuro: Marty McFly e lo skateboard

    Ritorno al futuro: Marty McFly e lo skateboard

    Ebbene si, Zemeckis chiamò uno stuntman per girare l’iconica scena sullo skateboard di “Ritorno al futuro“ Nel cinema esistono scene che rimangono impresse nella memoria. Alcune diventano talmente iconiche da suscitare una forte emozione e ricordarle diventa argomento di conversazione tra i cinefili più appassionati. “Ritorno al futuro”, per esempio, nel corso dei decenni dalla…

ShareTweet
Andrea Di Mastrorocco

Andrea Di Mastrorocco

Nientologo di fama internazionale appassionato di cinema fin da quando il Giudice Morton ha tentanto di incastrare Roger Rabbit e Tom Hanks danzava su un pianoforte gigante in un negozio di giocattoli. Ama lottare con gli squali, sfasciare le vetrate e mangiare lampadine, anche se il suo piatto preferito è il cheesburger del Big Kahuna Burger, dove anche gli hawaiani fanno gli hamburger”. Sogna da sempre di guidare la Batmobile ma per adesso si accontenta di non parlare di cose che non conosce.

The Whale: Una riflessione sulla vita, la società e i rapporti tra esseri umani
Cinema

The Whale: Una riflessione sulla vita, la società e i rapporti tra esseri umani

by Andrea Di Mastrorocco
Maggio 22, 2026
0

Toccanti, introspettive, allegoriche. Darren Aronofsky ci ha abituati a pellicole estremamente profonde. The Whale, con protagonista Brendan Fraser, non è...

Read moreDetails
Blue Lock: il pallone non è il mio migliore amico

Blue Lock: Il pallone non è il mio migliore amico

Maggio 22, 2026
Mork & Mindy: la nascita del personaggio che lanciò Robin Williams

Mork & Mindy: la nascita del personaggio che lanciò Robin Williams

Maggio 21, 2026
La Fantastica Signora Maisel: e meno male che c'è Midge!

La Fantastica Signora Maisel: E meno male che c’è Midge!

Maggio 21, 2026
Stranizza d'amuri: la storia ispirata al delitto di Giarre

Stranizza d’amuri: La storia ispirata al delitto di Giarre

Maggio 20, 2026

I più letti

  • A Real Pain: Un film dolorosamente profondo e intimo
  • Only Murders in the Building 5: Chi è il colpevole?
  • Running Up That Hill: In bilico tra vita e morte
  • The Rip – Soldi Sporchi: Un guardie e ladri che non osa quanto dovrebbe
  • Ritorno al futuro: Doc Brown e la torre dell’orologio

. Chi Siamo

. Ascolta i nostri Podcast

. Newsletter

. Canale YouTube

 

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cinema
    • Cinema Recensioni
    • Storia del Cinema
    • CinemArte
    • Anni ’80
    • Anni ’90
    • The Sound of Music
    • Scene
  • Serie TV
    • Curiosità
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney +
    • Raiplay
  • Letteratura
    • Fumetti
    • Tra le pagine di un film
  • Animazione
  • Fiabe e Leggende
  • Storia

Copyright © 2017 JNews.

Verificato da MonsterInsights