I tre podcaster più famosi della serialità sono tornati! Ma la quinta stagione di “Only Murders in the Building” sarà stata all’altezza delle aspettative?
Quando una produzione, che sia cinematografica o televisiva, riesce a coinvolgere talmente tanto lo spettatore da stimolare la sua curiosità, tanto da condurlo a ragionare e a formulare delle ipotesi, piuttosto elaborate, su cosa possa essere accaduto, allora è un prodotto che merita di essere seguito. Ed è proprio quello che, da cinque stagioni a questa parte, “Only Murders in the Building” riesce a fare.
TRAILER
Ideata da Steve Martin e John Robert Hoffman, dal 2021 la serie targata Hulu e distribuita su Disney Plus, è riuscita a sorprendere, divertire e intrattenere. Ma, soprattutto, ha fatto in modo che ogni singolo spettatore si ponesse la cruciale domanda: chi è l’assassino?
EPPURE, MANCA QUALCOSA. MA COSA?
Come tradizione vuole, la quarta stagione si era conclusa con quello che aveva tutta l’aria di essere un omicidio. Durante le nozze di Oliver e Loretta infatti, i nostri podcaster preferiti, hanno trovato il povero Lester (il portiere dell’Arconia) esanime nella fontana, mentre il suo sangue macchiava l’acqua attorno a lui.
Per quasi un anno intero quindi, ogni appassionato della serie ha dovuto attendere il fatidico momento in cui avremmo finalmente scoperto chi fosse il colpevole in quella che, si vociferava, sarebbe stata l’ultima stagione di “Only Murders in the Building”. Trasporto emotivo, una trama intrigante e un risvolto che potesse stupire tutti. Questo era ciò che ci aspettavamo dalla presunta conclusione di una delle serie più amate e seguite degli ultimi anni. Purtroppo, le aspettative sono state rispettate solamente in parte.
DIVERTIMENTO E INTRATTENIMENTO
Tutto era cominciato nel migliore dei modi (diciamo così). La morte viene archiviata come accidentale e sembra che a tutti vada bene tale spiegazione. A tutti, tranne che a Charles, Mabel e Oliver che, come loro solito, cominciano ad indagare per trovare il colpevole del loro portiere, il loro amico Lester. Ma, mentre l’indagine è appena all’inizio, un evento inaspettato complica le cose sia per i tre protagonisti che per gli altri inquilini dell’Arconia: un’altra morte inaspettata. Il che complica decisamente la situazione.

Peccato che il tutto si risolva nel più semplice e frettoloso dei modi, sviluppando una trama che rimane in superficie e che non si prende il tempo necessario per approfondire al meglio gli eventi cui assistono i nostri improbabili eroi.
Certo, “Only Murders in the Building” riesce sempre ad intrattenere e divertire. Merito soprattutto di un cast che comprende numerosi attori dell’elite hollywoodiano, basti pensare che in una sola scena gli autori sono riusciti a radunare quattro attrici che insieme vantano ben otto premi Oscar (Meryl Streep, Renée Zellweger, Dianne Wiest, Da’Vine Joy Randolph). Ma, ovviamente, il vero fiore all’occhiello della serie sono i tre protagonisti. L’alchimia che li unisce si percepisce ad ogni sequenza, e se Martin Short e Steve Martin sono ormai un duo consolidato da decenni, Selena Gomez si conferma come la perfetta partner dei due attori navigati (anche se non conosce “Tootsie “, chi ha visto, sa)
MA ALLORA, COSA NON HA FUNZIONATO?
Premetto, la serie è godibile, interessante e grazie a tutti i protagonisti e non (Howard tra tutti) vedere “Only Murders in the Building” è sempre esilarante, oltre che una vera e propria lezione di cinema considerata la presenza anche di un gran cast di qualità che ha sempre contraddistinto la serie: in questa stagione, per esempio, oltre al duo Martin e alla già citata Meryl Streep, Bobby Cannavale, Nathan Lane, Christoph Waltz, Téa Leoni, Beanie Feldstein, Renée Zellweger, Logan Lerman, Dianne Wiest e Keegan-Michael Key.
Per quanto la caratterizzazione dei personaggi sia, come sempre, ben definita e le interpretazioni molto convincenti, è la sceneggiatura la parte più ombrosa di questa stagione. Per quanto le premesse siano ben costruite, e la curiosità per cercare di scoprire chi sia il colpevole (oppure i colpevoli) la storia si sofferma troppo su particolari che (alla fine) risultano irrilevanti o che comunque possono contribuire a distogliere l’attenzione (i figli di Bash Steed, per esempio). Non solo. Scene che avrebbero potuto aver bisogno di più coerenza logistica (Oliver e il suo trattore, oppure la casa priva di sorveglianza di Bash Steed), sono state trattate con superficialità (vero robot Lestr?).

In questa stagione sembra proprio che i nostri amati protagonisti si siano arenati forse un po’ troppo nel loro ruolo di investigatori disattenti (sul serio hanno fatto un’autopsia?). Ma tant’è, anche questa è comedy. E bisogna anche saperla fare bene e in questo la coppia Martin è maestra.
TROPPI ENIGMI IRRISOLTI
E se non fosse che la brevità degli episodi contribuisce a un poco accurato approfondimento degli eventi, scoprire chi è il colpevole (o i colpevoli) è invece fin troppo veloce. Tanto veloce da riuscire a perdere non solo il filo degli eventi, ma la coerenza del trio che fino ad allora aveva dimostrato solo sbadataggine. Tant’é che è abitudine svelare il tanto atteso arcano durante ogni nona puntata. Inoltre, il coinvolgimento emotivo, che aveva contraddistinto l’indagine riguardante la morte di Sazz (l’amatissima Sazz), sembra essere svanito nel nulla. Anche se, questa volta, per piangere l’amato Lester, ci ha pensato proprio sua moglie, la bravissima Dianne Wiest, che ricorda il marito in una tenera scena dove il protagonista è un richiamo per uccelli.
Per concludere. La quinta stagione di “Only Murders in the Building” è l’ennesima dimostrazione che non solo l’accoppiata crime e comedy può funzionare, ma può essere addirittura molto appassionante. Ma dimostra anche quanto, a volte, un maggior minutaggio a disposizione e di conseguenza una migliore scrittura possa servire per un maggior approfondimento della storia principale e delle sotto trame e, di conseguenza analizzare al meglio ogni avvenimento.
Restano comunque vari interrogativi lasciati lungo la strada di queste 5 stagioni e che , ahimè non hanno ancora trovato risposta. Chi ha avvelenato il cane di Oliver? Chi è che osserva da sempre i tre podcaster? E infine, chi sono questi benedetti Caputo che in questa ultima stagione hanno nominato?

Titolo Originale: Only Murders in the Building
Anno:2021…
Genere: commedia, giallo
Interpreti: Steve Martin, Martin Short, Selena Gomez, Michael Cyril Creighton, Meryl Streep
Ideata da: Steve Martin e John Robert Hoffman
Casa di Distribuzione: Disney Plus
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