Due donne, una faida familiare e le tipiche atmosfere Western. Questo è “The Abandons”, il nuovo progetto di Kurt Sutter.
C’è stato un tempo in cui il Western era un genere per uomini, girato da uomini e interpretato da uomini. C’è stato un tempo in cui il Western era (principalmente) legato a due grandi nomi del Cinema: Clint Eastwood e Sergio Leone. Infine, c’è stato un tempo in cui era impensabile che un genere come il Western potesse essere materiale per quelli che, in un’epoca remota, erano definiti telefilm. Ebbene, quel tempo è finito!
“THE ABANDONS”, DAL CREATORE DI “SONS OF ANARCHY”
Nel 2017 “Godless” ha dimostrato che non solo è possibile creare una serie TV Western di successo, ma che è possibile ambientarla in un mondo in cui sono le donne a dominare la scena. Seguendo tale esempio, Kurt Sutter, già creatore di “Sons of Anarchy”, ha ideato “The Abandons”.
TRAILER
Protagoniste della storia sono Constance Van Ness (Gillian Anderson) e Fiona Nolan (Lena Headey), due donne e due rivali tanto simili quanto diverse. La prima è la discendente di una delle famiglie più ricche del paese che ha tutta l’intenzione di ampliare il suo impero minerario. Ma per farlo deve convincere le famiglie della valle, capitanate dall’altra matriarca di questa storia, una donna forte, temprata dalla violenza di un marito che lei stessa ha ucciso e madre di quattro figli adottivi.
In una serie in cui la sceneggiatura vacilla troppo spesso, complice anche i molteplici problemi legati alla produzione e all’improvviso abbandono di Sutter, sono proprio Gillian Anderson e Lena Headey a reggere le redini di un prodotto la cui sorte rimane ancora ignota. L’intensità delle due attrici e il costante odio trasmesso attraverso i loro scambi di sguardi si percepisce ad ogni sequenza.
BUONE LE INTERPRETAZIONI E LE SCENEGROFIE, MA…
I dettagli con cui le scenografie riproducono una città di frontiera della metà del 1800 sono veramente ammirevoli. Difatti, per quanto sia tutto molto claustrofobico, ambientato principalmente nelle proprietà terriere piuttosto che nelle vallate e nei pascoli, le atmosfere del Far West sono palpabili. Le mandrie non mancano e neppure i banditi a cavallo, ma è la faida familiare il centro nevralgico della trama.

Ma se le interpretazioni e il comparto tecnico sono ammirevoli, è nella sceneggiatura che si celano i problemi più gravi, che rischiano di far finire “The Abandons” nel dimenticatoio. La trama non brilla certo di originalità e, nonostante il colpo di scena finale, la curiosità di vedere come prosegue la storia troppo spesso decresce, rischiando addirittura di scomparire del tutto. Infatti, oltre alla fotografia sporca e tesa e le scenografie che incorniciano i tipici paesaggi da Western, dalla vecchia chiesa di legno alle fattorie a gestione familiare, sono i personaggi il vero punto di forza di “The Abandons”.
Ogni protagonista gode di una forte caratterizzazione e, in qualche modo riesce anche ad evolversi (qualcuno almeno), e le tematiche tanto care a Kutter come il potere e la lealtà familiare vengono riproposte in maniera meticolosa. Ma tutto questo basta per salvare una serie che sembra non decollare mai?
Invero, quel colpo di scena e quell’evento che potrebbe cogliere l’interesse del pubblico, non arriva mai veramente, e si ha l’impressione che tutto rimanga irrisolto. Le premesse insomma ci sono, e risultano interessanti, ma forse, per sperare in una seconda stagione, serve qualcosa di più concreto.

Titolo Originale: The Abandons
Anno: 2025…
Genere: Western
Interpreti: Lena Headey, Gillian Anderson, Lucas Till, Nick Robinson
Casa di Distribuzione: Netflix
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