Privacy Policy
  • Login
  • Cinema
    • Cinema Recensioni
    • Storia del Cinema
    • CinemArte
    • Anni ’80
    • Anni ’90
    • The Sound of Music
    • Scene
  • Serie TV
    • Curiosità
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney +
    • Raiplay
  • Letteratura
    • Fumetti
    • Tra le pagine di un film
  • Animazione
  • Fiabe e Leggende
  • Storia
No Result
View All Result
No Result
View All Result

Shrinking S1: Una boccata d’aria fresca

Alessia Lugli by Alessia Lugli
in Apple TV, Harrison Ford, Jason Segel, Streaming
Shrinking S1: una boccata d'aria fresca
0
SHARES
26
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

La prima stagione della serie distribuita da Apple Tv con Harrison Ford e creata da Jason Segel non delude, anzi!

Può una storia inusuale colpire così tanto chi la guarda? Eppure “Shrinking”, non ha una trama così tanto originale da trascinare lo spettatore in un’enfasi gremita di colpi di scena. Difatti, il bello di una serie tv come “Shrinking”, è che nella sua semplicità racconta una storia in cui tutti vorremo esserne protagonisti.

Mi spiego. “Shrinking” è la storia di Jimmy Laird (Jason Segel), uno stimato psicologo alla soglia della cinquantina, che improvvisamente perde l’amore della sua vita: la dolce Tia (Lilan Bowden). Rimasto solo a crescere la figlia adolescente Alice (Lukita Maxwell), Jimmy, sebbene sia uno psicologo, non sa bene come gestire al meglio né il suo lutto né quello di sua figlia.

Ad accompagnarlo giorno dopo giorno, alcool, psicofarmaci e donne, sebbene non abbia piena chiarezza di cosa realmente stia facendo. Tormentato dal suo stesso passato e presente, cosciente di non essere un buon padre per la figlia Alice, che invece trova rifugio e ascolto grazie alla vicina Liz (Christa Miller) e al burbero Dottor Paul (Harrison Ford), anch’egli psicologo e capo di suo padre.

TRAILER

Tutti i giorni sono ormai uguali per il nostro Jimmy, un uomo smarrito, privo di quella forza supereroistica che ogni genitore è incaricato di possedere per cercare di risolvere ogni tipo di problema, anche se la vita lo mette a dura prova. Così, improvvisamente, dopo aver ascoltato l’ennesimo paziente, Jimmy esce improvvisamente fuori dal personaggio che, per via del suo lavoro, è obbligato a interpretare: lo psicologo.

Da quel momento in poi la vita di Jimmy cambierà, perché non solo si sentirà gratificato ad agire e quindi aiutare concretamente il prossimo, invece di fungere solo e unicamente da veicolo di confessione, ma la sua vita avrà finalmente una svolta.

NELLA VITA CONTANO GLI AMICI

La sceneggiatura infatti, ricca di dialoghi interessanti, talvolta brillanti, talvolta inaspettatamente bizzarri ma comunque di piacevole scorrevolezza, è uno dei tanti punti di forza della serie, arricchita da una regia dinamica che mai e poi mai si risparmia e che non solo si impegna a collocare i molteplici personaggi nei giusti spazi, ma sa bene come dirigerli e gestirli.

Shrinking S1: una boccata d'aria fresca
Il dottor Jimmy Laird e Brian, il suo migliore amico

Ogni character, infatti, ha una propria personalità ben evidente, come lo splendido e dolce Brian (Michael Urie) che torna nella vita di Jimmy dopo un periodo di difficile comprensione; Sean (Luke Tennie) da paziente dal carattere ostile e da un passato difficile, riesce a pian piano a prendere coscienza delle sue azioni; Gaby (Jessica Williams), collega e amica di Jimmy, riuscirà a credere in se stessa e nelle sue infinite possibilità; Liz (Christa Miller), madre di tre figli maschi ha un problema di attaccamento emotivo; lo stesso Paul (Harrison Ford), funge da contraltare a Jimmy, il quale, come detto sopra, ha un forte problema nel seguire ogni regola dettata dalla sua professione: ascoltare sempre, mai intervenire.

E quindi la regola di “Shrinking” è che ognuno può starti vicino nel momento più buio della tua vita, che sia un vecchio amico, un vicino impiccione oppure un paziente.

“Shrinking” difatti insegna che i legami emotivi, che si tratti di un amore perduto, un padre assente, una madre deceduta troppo presto, un amico allontanato, possono essere salvati, ricordati, perfino mutare in qualcosa di diverso e senza che essi possano lasciarci mai. Chiunque può starti vicino, in mille modi diversi, se realmente è quello che vuole. Anche se si tratta di uno strampalato psicologo con metodi irrealistici che prova di tutto pur di aiutare i propri pazienti a reagire alla vita. Un parallelismo alquanto bizzarro se si pensa che fino a poco prima il buon Jimmy a stento faticava ad alzarsi dal letto.

UNA CURA PER SE STESSI

Ma alla fine Jimmy Laird riesce finalmente a svegliarsi da un pesante blocco emotivo. E ci riesce grazie non solo agli amici e colleghi che fanno parte della sua vita che con leggerezza e spontaneità non si abbandonano ai classici cliché del “ti sono vicino”, oppure “Eravate una bellissima coppia”, ma grazie al suo lavoro.

Shrinking S1: una boccata d'aria fresca
Alice e Paul fanno una delle loro sedute terapeutiche

Riuscendo a far si che i suoi pazienti reagiscano al dolore, ai loro pensieri, lui stesso riesce, seppur faticando, a fare quei piccoli passi in avanti necessari ad affrontare il lutto. E tutto questo grazie anche a Paul, uno straordinario Harrison Ford, il burbero mentore di Jimmy, lui stesso padre assente, il vecchio saggio di quella stessa comitiva che pian piano e inaspettatamente si forma attorno alla vita del protagonista e dove riesce a trovare il proprio posto sicuro, un rifugio.

IL CAST, UN VALORE UNICO

Ogni personaggio ruota attorno alla figura di Jimmy, ma nonostante sia il protagonista, anche ogni altro elemento del cast acquista una propria dimensione all’interno della narrazione, facendo di “Shrinkig” un vero e proprio gioiello di inestimabile valore.

Shrinking S1: una boccata d'aria fresca
Da sinistra: Luke Tennie (Sean), Ted McGinley (Derek), Lukita Maxwell (Alice) e Michael Urie (Brian). Poi Christa Miller (Liz), Jessica Williams (Gaby), Jason Segel (Jimmy), Harrison Ford (Paul)

Ad arricchire la prima stagione, creata da Jason Segel, Brett Goldstein (presente anche come attore nella seconda stagione) e da Bill Lawrence (colui che ha creato “Scrubs”) e composta da 10 episodi della durata di poco più di 30 minuti a episodio, vi è un umorismo vivo, fresco, e anche se a tratti stona un po’, è coinvolgente, tanto da identificare la serie come “una boccata d’aria fresca” cui è difficile staccarsi.

Difatti, anche se “Shrinking” inizia con il raccontare una tragedia e prosegue nel raccontare altri e vari mali minori, ha il potere di guarire, di fornire soluzioni, e dare sfogo al proprio disagio emotivo. Tutto e soprattutto per guarire, per aiutare se stessi e il prossimo, perché in “Shrinking” nessuno è mai lasciato solo.

Shrinking S1: una boccata d'aria fresca

Titolo Originale: Shrinking

Formato: Serie TV

Anno: 2023…

Genere: dramedy

Puntate: 10

Interpreti: Jason Segel, Harrison Ford, Jessica Williams, Christa Miller, Michael Urie

Casa di Distribuzione: Apple TV

LEGGI ANCHE

APPLE TV

  • Shrinking S1: Una boccata d’aria fresca

    Shrinking S1: Una boccata d’aria fresca

    La prima stagione della serie distribuita da Apple Tv con Harrison Ford e creata da Jason Segel non delude, anzi! Può una storia inusuale colpire così tanto chi la guarda? Eppure “Shrinking”, non ha una trama così tanto originale da trascinare lo spettatore in un’enfasi gremita di colpi di scena. Difatti, il bello di una…

  • The Buccaneers S1: Una sorprendente storia in costume

    The Buccaneers S1: Una sorprendente storia in costume

    Una parabola di fine ottocento sulla condizione della donna e sui rapporti di coppia nell’alta società e borghesia del XIX secolo Sebbene sia eccessivamente frivolo all’inizio, “The Buccaneers” descrive perfettamente l’enorme differenza tra la condotta dell’alta borghesia americana, e quindi i così detti “nuovi ricchi”, ovvero nuovi industriali, alti dirigenti e grandi proprietari terrieri, e…

SERIE TV

  • The Big Bang Theory: L’evoluzione del Nerd e la figura del supereroe

    The Big Bang Theory: L’evoluzione del Nerd e la figura del supereroe

    Da Peter Parker fino a Sheldon Cooper. La figura del Nerd è oggi una delle più conosciute e apprezzate. E “The Big Bang Theory” ha fortemente aiutato questa evoluzione. Nell’immaginario collettivo la figura del Nerd è da sempre associata a fattori come la tecnologia, la fantascienza, i giochi di ruolo e i videogame. Dotato di…

  • Blue Lock: Il pallone non è il mio migliore amico

    Blue Lock: Il pallone non è il mio migliore amico

    “Blue Lock” (Burū Rokku) è uno degli anime sportivi più apprezzati del momento. Così il paragone con “Holly e Benji” (Kyaputen Tsubasa) è inevitabile. “Holly, rifiutandoti di giocare non soltanto tradisci i tuoi compagni di squadra ma anche tutte le persone che sono venute qui per assistere ad una bella partita e tutti gli avversari…

  • Mork & Mindy: la nascita del personaggio che lanciò Robin Williams

    Mork & Mindy: la nascita del personaggio che lanciò Robin Williams

    La storia curiosa di come Robin Williams ottenne il ruolo dell’alieno Mork. Ci credereste mai che Robin Williams era una persona seria? Cresciuto con un’educazione molto rigida dettata da genitori severi, sapeva cosa volesse dire seguire una austera disciplina. Robin fin da piccolo, amava isolarsi da tutto e da tutti per naufragare nei suoi pensieri…

THE SOUND OF MUSIC

  • Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte: Un’intensa esperienza visiva

    Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte: Un’intensa esperienza visiva

    Dopo il successo di “Ho visto la TV Brillare”, Jane Schoebrun conferma il suo grande talento grazie a “Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte”. Due donne passeggiano tenendosi mano nella mano. Una ha l’aspetto e il portamento di una diva di altri tempi, l’altra è più giovane ma ha l’aria di chi ha appena trovato…

  • Il Rapporto Pelican: Il pellicano non è un volatile, ma un eroe

    Il Rapporto Pelican: Il pellicano non è un volatile, ma un eroe

    Dal 1993 un legal-thriller, tratto da un romanzo di John Grisham, che ha fatto la storia del genere. Molto spesso capita che, perdendosi tra le pagine di un racconto o di un romanzo, nelle abili menti dei lettori un personaggio assuma le sembianze di un attore o di un’attrice. Altrettanto spesso è capitato che, durante…

  • La fine di Oak Street: I dinosauri mordono, la sceneggiatura no!

    La fine di Oak Street: I dinosauri mordono, la sceneggiatura no!

    Con “La fine di Oak Street” David Robert Mitchell tenta di fondere il drama famigliare con l’horror fantascientifico. Nel panorama cinematografico, i dinosauri sono (quasi) sempre riusciti a suscitare delle forti emozioni, sebbene completamente diverse l’una dall’altra. Tutti ricordiamo la tristezza provata nel vedere il povero Piedino piangere la morte della madre avvenuta per mano…

ShareTweet
Alessia Lugli

Alessia Lugli

Cresciuta insieme a Marty McFly e ai suoi straordinari viaggi nel tempo, ho sempre sognato di vivere negli anni '80 e magari avere il professor Keating come grande filosofo di vita. Amo i musical, le grandi storie d'amore e ogni film che riguarderei all'infinito. Convinta che si debba sempre guardare al passato per vivere il presente, adoro guardare i grandi classici del cinema.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
imunify-bot-check
No Result
View All Result
  • Cinema
    • Cinema Recensioni
    • Storia del Cinema
    • CinemArte
    • Anni ’80
    • Anni ’90
    • The Sound of Music
    • Scene
  • Serie TV
    • Curiosità
  • Streaming
    • Netflix
    • Disney +
    • Raiplay
  • Letteratura
    • Fumetti
    • Tra le pagine di un film
  • Animazione
  • Fiabe e Leggende
  • Storia

Copyright © 2017 JNews.

Verificato da MonsterInsights