Da Peter Parker fino a Sheldon Cooper. La figura del Nerd è oggi una delle più conosciute e apprezzate. E “The Big Bang Theory” ha fortemente aiutato questa evoluzione.
Nell’immaginario collettivo la figura del Nerd è da sempre associata a fattori come la tecnologia, la fantascienza, i giochi di ruolo e i videogame. Dotato di una grande intelligenza il Nerd, eccelle in tutte le materie scientifiche e letterarie, ma è decisamente scarso negli sport.
Per questi ed altri motivi, il Nerd è da sempre un eterno emarginato ed è spesso vittima di prepotenze. Generalmente il Nerd è sempre stato rappresentato al cinema e nelle serie tv con un fisico gracile, grossi occhiali ingombranti, maldestri, goffi nei movimenti e trascurate nel fisico e nell’aspetto, possibilmente con capigliature sgarruffate in “stile scienziato pazzo”, come insegna il caro Doc Emmet Brown di “Ritorno al futuro”.
DA JULIUS KELP A STEVE URKEL
Probabilmente, il primo Nerd apparso sullo schermo è stato Julius Kelp (interpretato da Jerry Lewis), nel film “Le folli notti del Dottor Jerryll” del 1963. Esso è un professore universitario di chimica, introverso e goffo, senza alcuna prestanza fisica, ovviamente.

Ma spinto dalla volontà di avere un aspetto abbastanza attraente tanto da poter sedurre qualsiasi donna, lo scienziato inventa un siero capace di mutarlo in un disinvolto playboy di bell’aspetto, ovvero Buddy Love. Una volta trasformatosi nel suo alter ego, il professore trova il coraggio di corteggiare una delle sue studentesse, oggetto proibito del suo amore, Stella Purdy. La sua insicurezza e l’incapacità di socializzare, trovano quindi un “riscatto” grazie a Buddy. Ma, nonostante ciò, nel finale del film Stella ammette di trovare molto interessante l’intelligente professor Kelp rispetto al playboy arrogante che è Buddy.
L’opera di Julius Kelp viene in seguito replicata da Steve Urkel, famosissimo ed apprezzatissimo personaggio di “Otto sotto un tetto”, che pur di conquistare il cuore della bella Laura Winslow riesce ad isolare il suo “gene del fascino” creando un siero che da vita all’affascinante Stefàn Urquelle.
LA DONNA ESPLOSIVA
Fondamentalmente il concetto basilare è che ogni personaggio Nerd, ritratto in tv o al cinema, sarà vittima di persecuzioni e bullismo. Un esempio perfettamente calzante è quello di George McFly di “Ritorno al futuro”: uno studente modello, lettore e scrittore di romanzi di fantascienza, goffo con le ragazze, perseguitato e sfruttato abitudinariamente per fare i compiti da Beef, il bullo della scuola, forte fisicamente ma stupido.
Altro concetto fondamentale dell’essere Nerd è la timidezza con le donne. Snobbati dalle ragazze per via della loro scarsa popolarità e per il loro aspetto fisico il più delle volte disordinato e gracile, spesso e volentieri i Nerd si ritrovano a fantasticare su relazioni amorose con le ragazze più belle della scuola, con le quali non hanno la minima speranza.

Nella scena iniziale de “La donna esplosiva” per esempio, possiamo notare come Gary (Anthony Michael Hall) e Wyatt (Ilan Mitchell-Smith) guardino ammaliati le ragazze fare ginnastica nella palestra della scuola, fantasticando su tutto quello che farebbero se avessero la possibilità di uscire con una di loro. Gary e Wyatt, da geni del computer (come tutti i ragazzi dotati di un computer negli anni 80′), decideranno di creare una donna in carne e ossa.
Ispirandosi alle gesta del dottor Frankenstein, riprodurranno una ragazza utilizzando il computer di Wyatt, in quanto lui stesso afferma di essere in grado di riprodurre qualsiasi cosa. Sfruttando una grande fonte di energia elettrica dell’Air force e collegando una bambola al loro programma di creazione, riusciranno a dar vita a Lisa. Grazie a lei, i due giovani acquisiranno esperienza e fiducia in loro stessi.
LA RIVINCITA DEI NERD
A livello cinematografico, “La rivincita dei Nerds” segnerà un punto cruciale. Per la prima volta infatti, i protagonisti riusciranno a sconfiggere e a ridicolizzare i bulli che li perseguitano restando se stessi, facendo affidamento solo sulle loro doti mentali. Il film del 1984 ci insegna che tutti possono avere una rivincita. In un certo senso, “La rivincita dei Nerds” porta concettualmente alla ribalta tutti i Nerd che seguiranno.
Da quel momento infatti i vari George McFly, Gary e Wyatt, Steve Urkel e Chuck Bartowski, riusciranno ad imporsi sui propri persecutori e a conquistare la ragazza dei loro sogni. E il più recente dei Nerd che è riuscito a fare breccia nel cuore della ragazza bella e impossibile è Leonard Hofstadter, uno dei protagonisti di “The Big Bang Theory”, la serie tv che racconta le vicende di quattro giovani scienziati del nuovo millennio.

“The Big Bang Theory” ha segnato le definitiva evoluzione del mondo Nerd, rappresentando per la prima volta la loro vita una volta finita la scuola, un’era oscura e piena di persecuzioni, osservando da vicino il loro mondo in età adulta.
L’AVVENTO DI “THE BIG BANG THEORY”
Leonard, Sheldon, Howard e Raj sono quattro brillanti scienziati che lavorano al California Institute of Technology (Caltech). Ognuno di loro è ben diverso dall’altro, sia per carattere che per specializzazione. Leonard, è un fisico sperimentale perdutamente innamorato di Penny, la sua vicina di casa. Sheldon Cooper, il coinquilino di Leonard, è un fisico teorico, un vero e proprio bambino prodigio che all’età di 16 anni ottenne il suo primo dottorato di ricerca, completamente estraneo ad alcuni concetti
elementari della vita come l’amore, il desiderio fisico e l’empatia.
Howard Wolowitz, è un ingegnere che abita ancora con la madre, fissato con le donne e il sesso. Raj Koothrappali, è un astrofisico che soffre di mutismo selettivo. Non riesce a parlare con le donne, tutto il contrario del suo migliore amico Howard.
Sebbene lavorino in campi di ricerca diversi, i quattro amici hanno molti interessi in comune trascorrendo il loro tempo libero leggendo fumetti, collezionando action figure, giocando a video game e giochi di ruolo, guardando film e serie tv. I quattro SuperNerds rappresentano quindi l’evoluzione del genere nel mondo contemporaneo e evidenziano valori come l’unione e l’amicizia.
Incapaci di approcciarsi alle donne, traumatizzati dalle persecuzioni passate dei bulli e impauriti al pensiero di conoscere nuove persone, i quattro SuperNerds si sono creati un loro piccolo mondo protetto, colmo di abitudini e di posti sicuri come la Caltech, la fumetteria di Stuart e l’appartamento di Leonard e Sheldon. Quest’ultimo in particolare, da sempre refrattario verso tutto ciò che possa sballare il suo equilibrio.
LA FILOSOFIA DI SHELDON COOPER
Sheldon Cooper, ha degli orari precisi per evacuare l’intestino e per ogni sera della settimana ha un ristorante e un piatto prestabiliti. La temperatura del suo appartamento deve essere precisamente di 22 gradi, non prende mai l’autobus e costringe Leonard ad accompagnarlo ovunque. Ha un pigiama ed una maglietta per ogni giorno della settimana e quando sta male qualcuno deve cantargli “soffice Kitty”. E prima di entrare in qualsiasi posto, Sheldon bussa sempre prima tre volte (“la prima per tradizione le altre due per far rivestire le persone”). Come se tutto questo non bastasse, ha redatto lui stesso un “contratto tra coinquilini”, comprendente una serie di regole che lui e Leonard devono “sempre” seguire alla lettera.
I NERD E LA REGINETTA DEL BALLO
Il tutto però, viene scombussolato dall’arrivo di Penny, una giovane ragazza del Nebraska giunta a Los Angeles per fare carriera come attrice. In poco tempo farà breccia nel cuore di Leonard, sconvolgendo non solo la sua vita, ma anche quella di Howard, Raj e l’equilibrio di Sheldon.

Penny, è la classica ragazza immersa nel mondo attuale, completamente estranea all’Universo dei SuperNerds. Ma avrà un ruolo cruciale nella loro vita. Penny, rappresenterà la persona che aiuterà tutti ad uscire dal proprio guscio ed affrontare il mondo reale, al di fuori dell’appartamento di Sheldon e Leonard. Allo stesso modo, i quattro amici la aiuteranno a maturare e ad abbandonare quell’aria da “cheerleader fidanzata del capitano della squadra di football” che si portava dietro fin dal liceo. Grazie a loro Penny maturerà gradualmente, poiché ad una ragazza come lei al liceo, la possibilità di sedersi al tavolo dei Nerd (come i dettami della “classe sociale” scolastica hanno sempre voluto) era fuori discussione, figuriamoci arrivare addirittura a sposarne uno!
LA FORTEZZA DELLA SOLITUDINE
Penny rappresenta tutte le persone che in passato i quattro SuperNerds erano restii ad affrontare. I SuperNerds, entrano nel mondo della reginetta del ballo acquisendo un coraggio ed una sicurezza che altrimenti non avrebbero mai ottenuto. Allo stesso tempo, Penny scopre la loro fortezza della solitudine, un mondo dove i quattro amici possono esprimere ciò che sono veramente, formulare ipotesi matematiche avanzate, utilizzare laser, costruire robot, e dove il mercoledì è dedicato alla fumetteria.
Il mondo di Leonard, Sheldon, Raj e Howard è un mondo composto di fantasia, protetto da una metaforica barriera che in pochi possono superare, generato dal loro bisogno di sicurezza, dove tutti loro si sentono un po’ più forti, ma dove alcune debolezze restano, come la paura di Raj di parlare con le donne.
IL SUPERPOTERE DEI NERD
Il superpotere che li accomuna e dà loro la forza è infatti l’intelligenza, poiché ognuno di loro nel proprio campo è considerato un genio, e la passione maniacale per tutto ciò che può farli evadere dalla crudeltà del mondo reale.
Inoltre, il loro più grande desiderio sarebbe quello di indossare i panni di un supereroe e affrontare questa crudeltà. Ma non ne hanno il coraggio e nemmeno la forza, ma solo il bisogno di immaginare di poter avere un super potere.
Un ottimo esempio è ciò che succede quando decidono di travestirsi da Lega della Giustizia per festeggiare l’ultimo dell’anno alla fumetteria di Stuart. Tornando a casa sono testimoni di una rapina, in quanto vedono alcuni ladri intenti a scassinare una macchina. Invece di intervenire e comportarsi come gli eroi di cui indossano i costumi, decidono di fermarsi e cambiare direzione, troppo impauriti e deboli per affrontare l’avversario.
Non si può certo dire che i nostri simpatici SuperNerds compiano gesta eroiche, ma in un modo o nell’altro, ognuno di loro affronterà le proprie paure. Howard e Sheldon, per esempio, trovano entrambi la donna della loro vita, e lottano con tutte le loro forze per non perdere Bernadette ed Amy, diventando uomini completi grazie a loro.
Inoltre, non avendo nessuna prestanza fisica, tutti e quattro hanno sviluppato l’unica arma a loro disposizione: la mente. Difatti, in più di un’occasione affrontano, e sconfiggono, personaggi che fisicamente sono molto più forti, come il mastodontico ex fidanzato di Penny, Kurt, con cui Leonard si confronta diverse volte. Il classico scontro tra forza bruta e intelligenza, tra astuzia e prestanza fisica, come Davide contro Golia.
COME I SUPEREROI
Oggi i supereroi sono approdati sul grande schermo, e sono conosciuti in tutto il mondo. Personaggi che affrontano ogni sorta di nemico, con i più strani e devastanti poteri, salvando più volte l’umanità e l’intero universo. Ciononostante, Batman e Hulk un tempo erano Bruce Wayne e Bruce Banner, ragazzini appassionati di scienza e tecnologia emarginati, bistrattati per scopi scolastici. Lo stesso Steve Rogers, prima di diventare un eroe nazionale con il nome di Capitan America, era un mingherlino senza muscoli, desideroso più che mai di poter servire il proprio paese.
Peter Parker, il Nerd per eccellenza, veniva continuamente perseguitato da Flash Thompson. Ma quando un giorno viene punto da un ragno radioattivo, mutando così il proprio DNA, i suoi sensi si sviluppano e la sua forza aumenta vertiginosamente. Tale cambiamento lo rende più sicuro di sé, e il ragazzino con gli occhiali appassionato di scienza si trasforma nel supereroe Spiderman.
Il supereroe preferito di Stan Lee, è probabilmente quello che per caratteristiche somiglia più ai nostri amici SuperNerds. Prima di diventare l’Uomo Ragno, Peter Parker è un semplice adolescente, con pochi amici, un’intelligenza sopra la media, maltrattato da un bullo che ogni giorno trova il modo di scalfire la sua anima. Come Leonard, Sheldon, Howard e Raj, Peter Parker ama la scienza e ha i suoi problemi a relazionarsi con le ragazze.
E come Peter, anche i SuperNerds di “The Bing Bang Theory” ogni giorno devono affrontare il loro Flash Thompson.
Grazie a Stan Lee e alla Marvel, i supereroi sono diventati un fenomeno mondiale, appassionando milioni di spettatori, dando voce a tutti coloro che per decenni non sono stati capiti. Stan Lee è riuscito a rendere l’essere Nerd un fenomeno di massa, e sicuramente i quattro SuperNerds hanno aiutato l’ascesa di questa cultura.

Titolo Originale: The Big Bang Theory
Anno: 2007 – 2019
Stagioni: 12
Genere: Sitcom
Ideata: Chuck Lorre, Bill Prady
Interpreti: Jim Parsons, Johnny Galecki, Kaley Cuoco, Simon Helberg, Kunal Nayyar, Mayim Bialik, Melissa Rauch
Produzione: Chuck Lorre Productions, Warner Bros. Television
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