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Nobody Wants This: Una deludente seconda stagione

Alessia Lugli by Alessia Lugli
in Netflix, Streaming
Nobody Wants This: Una deludente seconda stagione
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Una sceneggiatura che non brilla come i suoi protagonisti. È solo per questo? No.

Buona la seconda? Assolutamente No.

Dopo il successo ottenuto da una prima stagione emotivamente coinvolgente (qui la recensione), dove l’amore, l’amicizia, la sorellanza, e la religione avevano sorpreso lo spettatore con brio e autenticità, questa seconda stagione si rivela essere un disarmonico esempio di come la narrazione possa rivelarsi succube della prima stagione.

TRAILER

Difatti Nobody Wants This rispecchia si la realtà delle relazioni, prigioniere di preamboli che altro non fanno che rinviare l’inevitabile, e vivere quindi quei momenti in cui una coppia riesce non solo a evitare un dialogo, un punto di incontro, ma a disintegrare ogni possibilità di recupero. Sebbene Joanne e Noah, interpretati rispettivamente da Kristen Bell e Adam Brody, dimostrino a tratti di avere di nuovo quell’alchimia che aveva contraddistinto la prima stagione della serie, le loro interpretazioni demoralizzano chi si era innamorato della coppia d’oro, impossibile per alcuni, formata dal rabbino e la podcaster.

UNA SCENEGGIATURA PRIVA DI BRIO

La sceneggiatura quindi non brilla ma si perde a descrivere l’autenticità delle relazioni. Se Noah e Joanne in questa seconda stagione convivono (anche se in realtà non è proprio così), cercando di dare prova a tutti i loro conoscenti di essere una coppia d’oro, perfetta per stare insieme, aspettando la tanto attesa conversione di Joanne ( e alla fine della storia la continua indecisione stanca anche un po’), la serie dà prova allo spettatore che in realtà Noah e Joanne non sono fatti per stare assieme. Anzi, nutre il desiderio che prima o poi arrivi il momento fatidico in cui l’una o l’altro apra gli occhi e si renda finalmente conto che in realtà tra loro non è destino.

Se mostrare l’autenticità delle relazioni non è amica di Noah e Joanne, e quindi desiderate essere testimoni di un continuo processo di incertezza seguito da bugie, tensioni e quindi una relazione che non sa di preciso dove deve andare, allora la seconda stagione di “Nobody Wants This” è quello che fa per voi.

Difatti la sceneggiatura è una crisi di coppia perpetua. Troppe indecisioni, troppi musi lunghi, troppe interpretazioni perse nella solitudine a dimostrazione che l’età avanza e non c’è possibilità per due quarantenni di stare assieme. In particolare le interpretazioni non brillano, anzi, vengono trascinate a fondo assieme alla sceneggiatura. Adam Brody, per esempio, se durante la prima stagione aveva dato prova di essere brillante in questa stagione sembra faccia fatica ad alzarsi dal letto e timbrare il cartellino. Se nel primo capitolo della serie possedeva un animo più brioso, attivo e volenteroso nel cercare di trovare una soluzione assieme a Joanne, questa volta sembra che si arrenda ad un destino che sembra già essere scritto.

EVOLUZIONE E INVOLUZIONE

Nobody Wants This è quindi demoralizzante, claustrofobica a tratti, in quanto Joanne non solo sembra essere una ragazzina in continua crisi esistenziale, bisognosa che il suo uomo sia in grado di darle continue certezze, ma è eccessiva anche nei confronti della sorella Morgan (Justine Lupe), la quale di punto in bianco sembra essersi innamorata.

Nobody Wants This: Una deludente seconda stagione
Morgan (Justine Lupe) e Sasha (Timothy Simons)

La stagione dà comunque prova di essere profonda al punto giusto grazie e per merito di Sasha (Timothy Simons) e Morgan, i due fratelli incompresi che si trovano a condividere un’amicizia davvero preziosa. Il punto forte di questa seconda stagione di Nobody Wants This è quindi l’evoluzione del rapporto di amicizia di Sasha e Morgan, veri outsider in un contesto che però è loro favorevole. Difatti entrambi a loro modo, portano freschezza ad una stagione che altrimenti avrebbe davvero annoiato, diventando l’uno per l’altro un sano punto di riferimento e supporto emotivo e di amicizia. L’evoluzione del loro rapporto e dei loro personaggi dona la speranza che nella terza stagione (già rinnovata) siano più protagonisti.

Nobody Wants This: Una deludente seconda stagione
Da sinistra: Joanne (Kristen Bell), Noah (Adam Brody) e Abby (Leighton Meester)
L’evoluzione dei personaggi è direttamente proporzionale alla loro involuzione. Se da una parte troviamo Sasha, cresciuto in una realtà che lo voleva come il fratello maggiore sfigato, adesso è colui che invece sparge consigli, perfino al suo fratellino, il rabbino Noah. L’involuzione è quindi parte integrante del personaggio interpretato da Adam Brody, che in realtà si scopre avere qualche scheletro nell’armadio e una crisi esistenziale tale da trascinare giù con sé anche Joanne, da sempre e comunque fragile e insicura.

Se infatti la prima stagione ci mostrava quanto Noah era consapevole non solo dei suoi sentimenti verso Joanne ma che per lui l’ebraismo era la sua vita, ora ha solo Joanne. Allontanato dalla sinagoga che lo credeva quasi un profeta, Noah adesso si sente tradito. Sente di non essere più utile a nessuno. Quindi, vivere in un rapporto che non cresce, per lui non ha senso. Per questo motivo, Noah in questa stagione vive in una continua crisi esistenziale, sia con sé stesso che con Joanne.

L’involuzione di Noah quindi è predestinata, considerato come la prima stagione era terminata. Ma non giustifica un così tanto cambiamento di rotta per un personaggio così positivo.

La regia non è quindi da meno, accasciandosi tra le righe di una sceneggiatura che non brilla e che rende fin troppo statici anche i momenti che avrebbero meritato più attenzione.

IN CONCLUSIONE

Ma forse, per la serie c’è ancora speranza. Confidando che gli sceneggiatori riacquistino fiducia nella scrittura e conducano i loro protagonisti verso un epilogo più invitante, che sia positivo o che si negativo, e che non ricadano nella stessa e identica narrazione che ha spinto questa seconda stagione a campare di rendita grazie al successo della prima.

Nobody Wants This: Una deludente seconda stagione

Titolo Originale: Nobody Wants This

Anno: 2024…

Genere: commedia romantica

Interpreti: Adam Brody, Kristen Bell, Justine Lupe, Timothy Simons

Ideata da: Erin Foster

Casa di Distribuzione: Netflix

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Alessia Lugli

Alessia Lugli

Cresciuta insieme a Marty McFly e ai suoi straordinari viaggi nel tempo, ho sempre sognato di vivere negli anni '80 e magari avere il professor Keating come grande filosofo di vita. Amo i musical, le grandi storie d'amore e ogni film che riguarderei all'infinito. Convinta che si debba sempre guardare al passato per vivere il presente, adoro guardare i grandi classici del cinema.

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