Ethan Hawke, grazie a “The Lowdown”, torna in una serie TV e si dimostra più in forma che mai.
Un tempo Tulsa era una semplice cittadina dell’Oklahoma che passava quasi inosservata. Ma da quando nei primi anni 2000 Chandler Bing è stato inviato nel sobborgo del Midwest americano per gestire una succursale dell’azienda per cui lavorava, Tulsa è diventata teatro di molte avventure. Invero, è qui che è ambientata la bellissima serie TV di “Watchmen”, per esempio. Ed è qui, in una città prossima alle elezioni governative, in un’Oklahoma divisa tra la supremazia bianca e le Grandi Nazioni dei nativi americani che ha sede la storia di “The Lowdown”, serie TV protagonista Lee Raybon, impersonato da un Ethan Hawke più in forma che mai.
TRAILER
Commerciante di libri che si occupa principalmente di prime edizioni, giornalista freelance e autoproclamato “veristorico di Tulsa”, ossia un uomo ossessionato dalla verità, Lee si troverà coinvolto in una storia che promette di smascherare e quindi di distruggere tutta la corruzione che impesta lo stato dell’Oklahoma.
NEO WESTERN O NOIR MODERNO?
Tutto ha inizio grazie alla sua ultima inchiesta. Una storia pericolosa sia per lui che per la ricca e potente famiglia Washberg, il cui leader Donald (Kyle MacLachlan), è prossimo a sedere sulla poltrona del Governatore dello stato. Difatti, pare proprio che a causa dell’articolo di denuncia scritto da Lee, Dale Washberg, fratello minore di Donald e pecora nera della famiglia, si sia tolto la vita. Ma il veristorico sospetta che dietro alla sua morte ci sia ben altro, e una lettera scritta dallo stesso Dale e nascosta in uno dei suoi libri preferiti conferma l’intuizione del mastro libraio.

Così comincia una trama che riesce a rielaborare in chiave moderna alcuni dei più classici dei generi, come il western e il noir. Un intreccio tra satira e politica che si sviluppa lungo una tortuosa e violenta strada che porterà il nostro protagonista rischiare più di una volta la propria vita, il tutto per sbrogliare il mandalo della matassa e scoprire la tanto agognata verità. Il risultato è un’opera in cui tutto appare possibile e niente è come sembra.
UN MATTATORE INESORABILE
Inutile girarci troppo attorno. Per quanto la serie vanti nomi di spicco del cinema e della serialità come Kyle MacLachlan, Jeanne Tripplehorn, Peter Dinklage e Tim Blake Nelson, il cuore pulsante di “The Lowdown” è proprio Ethan Hawke. Mattatore inesorabile, il fu giovane, carino e disoccupato, si cala nei panni di un personaggio tanto ben caratterizzato quanto ottimamente interpretato.

Come i migliori protagonisti del genere noir, Lee agisce principalmente in solitaria e al di fuori della legge, sebbene si comporti come uno sceriffo uscito da un film western. E mentre tenta di far ordine nella propria vita e di coltivare il rapporto con la figlia che tanto adora, si trova immischiato in una storia che profuma di satira politica e di critica sociale, soprattutto verso l’attuale governo americano. Merito di una sceneggiatura e di una regia che riescono a spaziare agevolmente tra i generi, passando con scioltezza da quella che sembra essere una storia investigativa ad una più complicata trama con implicazioni elettorali, brogli politici e corruzione interessata.
Scontroso e scorbutico, ma leale verso la causa che ha scelto di abbracciare, Ethan Hawke, attraverso il suo personaggio, incarna l’anima di una nazione stanca dei soprusi e delle ingiustizie. Quell’aria di corruzione che permea la sceneggiatura diventa, episodio dopo episodio, il centro nevralgico di una trama che congiunge ironia e inchiesta, divertimento e riflessione.
LA COLONNA SONORA
Ad accompagnare il cammino verso la verità del nostro veristorico, oltre ad una fotografia in grado di rendere Tulsa una città suggestiva e conturbante, ci pensa una soundtrack che spazia dal country all’R&B. La storia difatti comincia con la bellissima “Sensitive Kind” di J. J. Cale e si conclude con la versione rimasterizzata di “Treat me like a Saturday Night” di Joey Ely, ma ospita anche artisti del calibro della The Gap Band e, soprattutto, un’icona come Neil Young.
Grazie alla colonna sonora quindi, sebbene “The Lowdown” sia ambientata ai giorni nostri, si respira un’aria che profuma di nostalgia. Guardare la serie targata FX e disponibile su Disney Plus, è come annusare un vecchio libro ma con la curiosità di scoprire cosa ci riservano quelle pagine ingiallite.

Titolo Originale: The Lowdown
Anno: 2025…
Genere: Noir, dramedy
Ideata da: Sterlin Harjo
Interpreti: Ethan Hawke, Kyle MacLachlan, Peter Dinklage, Jeanne Tripplehorn
Casa di Distribuzione: Disney Plus
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